Policeman

Policeman

(Ha-shoter | 2011)

Israele, Colore, Noir, 107 minuti
Lingua: ebraico - Sottotitoli: inglese, italiano

Regia: Nadav Lapid
Cast: Yiftach Klein, Yaara Pelzig, Michael Mushonov, Menashe Noi, Ben Adam, Michael Aloni, Meital Berdah, Gal Hoyberger, Shaul Mizrahi, Rona-Lee Shimon, Ben Adam
La trama

A Tel Aviv, Yaron (Yiftach Klein), agente dell'antiterrorismo, si prepara a diventare papà, ma intanto la sua squadra rischia un'incriminazione. Durante un'operazione armata sono rimasti coinvolti degli innocenti, arabi, con conseguenze gravi. Yaron propone a un collega gravemente malato di assumersi la responsabilità dell'accaduto, le sue condizioni di salute impedirebbero qualunque incriminazione. L'altro poliziotto, pur dubbioso, accetta. Tutto sembra tornare alla normalità finché il gruppo non viene richiamato urgentemente in servizio, ma questa volta l'obiettivo non è Hamas bensì un nucleo di giovani terroristi israeliani. Hanno rapito due famiglie di industriali durante un matrimonio e si sono asserragliati nei sotterranei di un palazzo. Yaron e gli altri intervengono, ma l'epilogo è amaro.

Link: https://vimeo.com/ondemand/policeman

Premi

  • VVFP Award come Best Undistributed film al Village Voice Film Poll (2011)
  • New Directors Prize a Nadav Lapid al San Francisco International Film Festival (2012)
  • Jury Award a Nadav Lapid come Best Narrative Feature al Philadelphia Film Festival (2011)
  • Audience Award a Nadav Lapid al Nantes Three Continents Festival (2011)
  • Special Jury Prize a Nadav Lapid al Locarno International Film Festival (2011)
  • Van Leer Group Foundation Award a Nadav Lapid come Best First / Second Feature Film e a Shai Goldman come Best Cinematography al Jerusalem Film Festival (2011)
  • The Gottlieb Award for Best Screenplay a Nadav Lapid al Jerusalem Film Festival (2011)
  • Best Director e Best Film a Nadav Lapid al Buenos Aires International Festival of Independent Cinema (2012)
 
Il regista

Nadav Lapid, classe 1975, nato a Tel-Aviv dove sono ambientati i suoi film (tre cortometraggi e due lunghi), è uno degli allievi migliori della scuola di cinema intitolata a Sam Spiegel, mitico produttore ebreo-americano di origine polacca al quale si devono capolavori come Lawrence d'Arabia e Il ponte sul fiume Kwai. Prima di diplomarsi, la gavetta è in una televisione locale dove lavora soprattutto come giornalista sportivo, finché i suoi due primi cortometraggi intitolati Proyect Gvul (2004) e Kvish (2005) cominciano a circolare al di fuori dei confini israeliani. Il lavoro di Lapid viene apprezzato dai selezionatori della Cinéfondation del Festival di Cannes che nel 2008 lo invitano alla scuola di formazione della Croisette, al termine della quale realizza il suo terzo corto, La petite amie d'Émilie. Proprio durante il soggiorno francese il regista scrive il soggetto di quello che sarà il suo lungometraggio d'esordio, Policeman (2011). Il film viene presentato con successo al Festival del film di Gerusalemme dove vince il premio come miglior regista e per la migliore sceneggiatura; ma è soprattutto il Festival di Locarno a dare la giusta rilevanza internazionale a Policeman, che conquista il Premio della giuria. Il nuovo progetto di Lapid si intitola L'institutrice, è una coproduzione francese presentata all'ultima Semaine de la critique a Cannes. Racconta di una educatrice che scopre l'incredibile talento poetico del suo più piccolo allievo, e decide di aiutarlo a sviluppare questo “dono”.

 
 

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